Dalla stampa locale

Sinagoghe e museo ebraico: una priorità. Dalla Regione in arrivo un milione di euro

Di Isabella Cattania da Il Resto del Carlino del 11/04/2013  ed. Ferrara  p. 17

A questo punto per la riapertura delle sinagoghe e del museo ebraico di via Mazzini dovrebbe essere solo una questione di tempo

Il reperimento dei fondi per il ripristino, in seguito ai danni del terremoto, degli immobili della Comunità ebraica (tra cui anche alcuni appartamenti nel ghetto) pare infatti non essere più un problema. Lo assicura l’assessore comunale all’Urbanistica Roberta Fusari che ieri mattina ha accompagnato i rappresentanti della Comunità stessa in Regione dove l’assessore Alfredo Peri e il direttore generale Enrico Cocchi hanno comunicato che gli edifici del patrimonio ebraico ferrarese sono già stati inseriti nel Piano delle opere pubbliche regionali 2013-2014. «Adesso – spiega l’assessore Fusari – la Regione chiede un ultimo controllo da parte degli enti locali e quindi l’elenco dei beni iscritti verrà rispedito in Comune perché siano indicate le priorità. Priorità, posso già anticiparlo, che come amministrazione daremo di sicuro alle sinagoghe e al museo per la cui messa in sicurezza e ripristino è stata effettuata una richiesta di circa un milione di euro». Questo significa, prosegue Fusari, che già nell’anno in corso verranno stanziati i finanziamenti che permetteranno l’inizio dei lavori». «Una buona notizia che ci fa sperare che la riapertura possa essere più vicina di quello che temevamo» commenta il presidente della Comunità ebraica Michele Sacerdoti che ieri si è recato a Bologna con la vicepresidente Eileen Cartoon, il rabbino Luciano Caro e l’ingegnere Davide Grandis che segue il progetto di recupero degli immobili. «Adesso il mio sogno – prosegue Sacerdoti – è che dei tre punti di grave pericolo, sia sufficiente sistemarne subito solo due in modo da riuscire ad aprire la sinagoga tedesca e il museo lasciando per un secondo lotto di lavori la sinagoga italiana. Di sicuro per finire tutto ci vorranno almeno 2 anni». Intanto prosegue l’attività di raccolta fondi visto che, secondo il presidente Sacerdoti, i soldi della Regione non potranno coprire tutte le spese della Comunità. Così sabato prossimo, al Ridotto, si terrà una serata organizzata dall’associazione Adei Wizo Ferrara prorpio per il restauro delle sinagoghe a seguito dei danni causati dal terremoto. Sarà un viagigo nella melodia ebraica in cui gli spettatori saranno accompagnati da Enrico Fink e dal suo trio di cui fanno parte Riccardo Battisti alla fisarmonica, Massimiliano Dragoni alle percussioni e Massimo Greco mandolino e banjo.

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